La scuola finisce, anche quella di Teatro. Così il lavoro e lo studio di un anno intero hanno termine.
La Scuola delle Arti della Comunicazione diretta dal maestro Francesco Martinelli conclude il suo percorso formativo con le consuete esibizioni finale degli allievi.
Nell’ordine, quindi abbiamo già potuto vedere all’opera i ragazzi del corso propedeutico che, all’interno della nona edizione della Rassegna di Teatro Studentesco “Città del Dolmen”, si sono esibiti con “NOPIGS09″; successivamente, domenica scorsa 14/06/2009, presso il Teatro delle Molliche in Via Ruvo 32, i piccolini della Teatroteca hanno divertito e sorpreso tutto il pubblico con la loro esibizione.
Venerdì 19 giugno alle 20,30, gli allievi del 1° anno si esibiranno con “I Monologhi da Shakespeare”.
Sabato 20 e domenica 21 giugno alle 20,30, il nutrito gruppo di allievi del 2° anno si cimenterà con una commedia di C. Goldoni, “La Villeggiatura” (nell’immagine la locandina).

Infine Sabato 27 e Domenica 28, sempre alle ore 20,30, gli allievi del 3° anno porteranno in scena un “Trittico” di autori contemporanei (Pirandello, De Filippo, D’Annunzio).
Tutte le esibizioni avranno luogo presso il Teatro delle Molliche, in via Ruvo 32, Corato (Ba).
Per informazioni: Tel. 338.4234106 – 348.5267693 – info@teatrodellemolliche.it
Danilo Macina

Complimentissimi agli alunni del primo anno.
Premessa: parlo da profano del teatro. Inizialmente, prima della “lezione”, pensavo che 13 monologhi fossero abbastanza tedianti…subito si è dimostrato il contrario!!!
Ogni attore ha dimostrato che il teatro non è un costume, un palco, un edificio ma qualcosa di più profondo e solenne. Credo che lo scopo primario della lezione non fosse quello di confrontarsi col pubblico ma quello di dare ad ogni attore la possibilità di trasformare il teatro in ricerca personale.
Saggio il prof.Martinelli che nel nome dell’uguaglianza fa vestire tutti in nero…Ringrazio la bravissima e bellissima attrice che per par condicio non menziono di avermi portato a teatro..:)
Ho visto tutte le esibizioni degli allievi che fino a domenica 21 sono state presentate. Nel periodo della Rassegna,gli allievi del propedeutico (di cui facevo parte anch’io) esibirsi con “NOPIGS09″,poi gli allievi del primo anno nei loro costumi neri calarsi in Shakespeare e,infine,gli allievi del secondo anno con “La villeggiatura”. I complimenti vanno a tutti gli allievi,che hanno reso partecipe il pubblico facendolo riflettere,commuovere,ridere o anche,perchè no,deludendolo! Anche al Maestro e ai vari docenti della Scuola vanno i complimenti perchè insegnano o insegneranno a noi allievi qualcosa di bello,qualcosa che coinvolge tutti. Come dice Simone,”il Teatro non è un costume” e io penso perchè quest’arte,anche senza una sede fissa,anche senza un costume di scena,è comunque un qualcosa di magico,di solenne per celebrare la vita… Ecco perchè “La Villeggiatura” sono andata a vederlo due volte! ;) metteva inevidenza come gli uomini si preoccupino di abiti,di villeggiare o che il proprio buon nome non venga macchiato: caratteristiche proprie degli uomini di molte epoche; secondo motivo perchè era proprio bello e mi ha fatto molto ridere! :D Sketch riusciti,non scontati e ben recitati,gli allievi sono stati molto espressivi a parer mio e la commedia non è stata “guastata” da un sovraccarico di scenografie: come si sul dire “pochi ma buoni”. Complimenti a tutti gli allievi che fino al 21 si sono esibiti e al nostro Maestro! :)
Ho fortemente apprezzato il lavoro svolto dagli allievi del secondo anno.Era evidente che alle spalle ci fosse una scuola altamente qualificata,coordinata e gestita nel modo più serio possibile da maestri assolutamente professionali.
Ho trovato,inoltre,molto piacenti le movenze sceniche e gradevole la dizione.
Complimenti dunque,a maestri e allievi!
Melina.
ora che ho assistito anche all’esibizione degli allievi del terzo anno posso lasciare un commento anche su quest’ultima.
E comincio: nonostante trovi D’Annunzio estremamente pedante,al di là della sua padronanza scrittoria della lingua dell’epoca,è stato l’atto che mi ha colpito di più per come era strutturata la scenografia e di essa soprattutto il telo che “offuscava” la scena. Mi ha colpito perchè sembrava la grana di un quadro animato e gli allievi/attori ne erano i soggetti. Era piuttosto suggestiva anche la chiusura di quel primo atto in cui il personaggio di Isabella era avvolta da una luce verde.
Complimenti a tutti,gli attestati più che meritati. E sono riusciti anche a far commuovere un bel po’ il pubblico,con i loro componimenti per il maestro! Bravi,tutti gli allievi! Dal propedeutico al terzo anno,senza esclusione. Grazie.
ho davvero apprezzato tutti i lavori che si sono fatti quest’anno! vedere come i bambini si siano messi alla prova e veder i miei compagni ricevere l’attestato per aver finito il propedeutico è stato davvero toccante. :)
tutti gli allievi quest’anno si sono messi alla prova e hanno realizzato qualcosa di davvero coinvolgente e interessante pur non essendo attori professionisti e come ha detto il maestro francesco alla prima di “trittico ‘900″ loro che non sono professionisti del teatro sono riusciti a dare il meglio di loro stessi…
il ringraziamento che gli allievi del III anno hanno dedicato al maestro è stato bellissimo e non ho potuto fare a meno di commuovermi e di pensare che si cresce e che ci sono delle cose a cui crescendo devi per forza dire addio e mi sono sentita prendere da una specie di sindrome di peter pan… molto triste, davvero, ma nello stesso tempo bello e reale e anche allegro. credo che prima o poi il maestro avrà la sua statua. :D
auguro a tutti gli allievi (compagni e non:D) tutta la fortuna di questo mondo perché se la meritano.
Ieri sera, io e mio marito Enrico, abbiano partecipato all’esibizione degli allievi del 3° anno ” TRITTICO ‘900″. Ci è piaciuto molto come tutte le rappresentazioni da te dirette perchè tratti ciò che non si vede ma di ciò che si sente, naturalmente per chi chi ha orecchio. Per i giovani e per i meno giovani è molto importante dare la parola all’aspetto interiore della vita in un epoca in cui conta tutto quello che si vede, che appare. Abbiamo apprezzato l’inserimento di autori classici nel tuo programma e ti invitiamo a continuare.
Ho gradito il P.S. che hai riportato sul foglio di presentazione del “TRITTICO ‘900″.
Con affetto Angela e Enrico
beh quando riportiamo in scena la villeggiatura? a me vittoria manca!