Tutti possiamo facilmente scorgere, tra l’infinità di notizie che ci “assalgono” giorno e notte per le vie della città o per le strade infinite del web, gli appuntamenti e gli eventi che il panorama artistico e culturale delle nostre zone offre, soprattutto nel periodo estivo. E vi garantisco che volendo ci si può organizzare la settimana intera, seguendo ogni sera un evento diverso.
Così ci troviamo a saltare a piè pari da una costante fame di “serate diverse” dei periodi più freddi e grigi, alle scorpacciate quasi nauseanti dell’estate “culturale”, in un avvicendarsi stagionale da plantigradi assonnati che dopo il letargo mangerebbero l’impossibile.
Inevitabile? Forse! Ma non ne sono poi del tutto sicuro.
Allora se volete, mangiate a sazietà. “Abbottatevi”. Fatelo ora perchè poi torneranno i periodi di magra. Unica raccomandazione è quella di selezionare, per quanto sia possibile, il vostro cibo. Almeno eviterete una prematura indigestione o una inevitabile sonnolenza.
Danilo Macina

un po’ è vero, un po’ no…in estate dappertutto si moltiplicano eventi, e da una decina d’anni (non di più) anche in Puglia. Ma, anche d’inverno, basta tenersi informati. Penso che a volte l’insoddisfazione che ci portiamo dentro si riflette su ciò che ci circonda…e non credo si risolva affastellando cose su cose (sempre diverse)per non avere il tempo di pensare…
Certo. Anche d’inverno ci sono molti eventi. Ovvio. Alle feste comandate soprattutto. Natale in testa. Ma non di quantità vorrei parlare. Piuttosto di qualità . Come dici tu, Ellegì, si finisce per ingozzarsi e non pensare. Non pensare da pubblico. Non pensare con spirito critico…
Chiarissimo illustrissimo Pierrot
Quando sarà pronto il numero 1 di Pierrot?
Cosa inceppa la nostra perfetta macchina organizzativa?
Approfitto per porle i miei più sentiti saluti.
E me!!!