Il 18 giugno con Dante e la sua poesia dell’orrore. Il 20 giugno con Pinocchio “internazionale”. Due date da ricordare per i ragazzi dell’Istituto Tecnico di Corato. Due giorni in cui i ragazzi hanno gustato una deliziosa esperienza teatrale, con l’aiuto dell’instancabile maestro Francesco Martinelli.
Dante
Il luogo era quello giusto (l’Ex carcere), la regia efficace, il risultato incredibile. Sotto gli occhi increduli del pubblico, “attraversando” i passi più autorevoli dell’inferno dantesco, l’ansia, la paura e l’orrore accompagnavano i “visitatori”, circondandoli di luci, suoni, proiezioni video, musica. Uno spettacolo inquietante e di sicuro impatto emotivo. Grande l’impegno dei ragazzi che hanno saputo vivere una esperienza teatrale unica nel suo genere per location e scenografia.
Pinocchiada
Di altro tipo l’esperienza di “Pinocchiada”. La favola di Collodi diventa, nelle mani del regista, un pretesto per ripercorrere le pagine più belle della letteratura europea. La novità è che i ragazzi hanno messo in scena e recitato in lingua. Così il pubblico, tra l’attonito e lo stupito, ha potuto ascoltare testi di Kafka, Dumas, Dickens, von Kleist, La Fontaine, Shakespeare, Hugo, Goethe etc.. in inglese, francese, tedesco. Una esperienza nuova che ha meravigliato tutti, soprattutto perchè è già molto difficile saper recitare nella propria lingua, farlo in lingua straniera è una vera sfida. Ed i ragazzi la sfida la hanno vinta, portando a casa un successo collettivo ed un bagaglio culturale personale che non scorderanno mai.
Danilo Macina
